Jean-Christophe Béney
Jean-Christophe Béney nasce il 2 ottobre 1969 a Boulogne-Billancourt, vicino Parigi. Essendo i suoi genitori musicisti classici, è sempre stato in contatto con il mondo della musica. Tuttavia, la sua prima grande passione è il disegno, soprattutto i fumetti che inizia a realizzare appena è in grado di leggere e scrivere e che alimentano la sua immaginazione durante tutta l'infanzia. All'età di 9 o 10 anni scopre la musica jazz. Suo padre dirigeva una big band e Jean-Christophe era sempre in prima fila ai suoi concerti. In quel periodo decide di dedicarsi allo studio di uno strumento a fiato e dopo un primo approccio con il trombone, opta per il sassofono. Convive per anni con entrambe queste passioni.
Al termine della scuola superiore, quando fu il momento di decidere quali studi intraprendere, sceglie il disegno. Frequenta la Scuola Nazionale Superiore delle Arti Decorative di Parigi, ma dopo due anni abbandona questi studi per dedicarsi alla musica. Inizia di nuovo a studiare musica, prima alla Scuola Nazionale di Musica di Evry, poi dal 1993 al 1996 al Conservatorio Nazionale Superiore di Musica di Parigi dove frequenta il corso di musica jazz tenuto da François Jeanneau.
Inizia a lavorare come musicista professionista nel 1994, quando inizia a frequentare i club jazz e a conoscere tanti musicisti dell'ambiente jazz parigino. Fino a quel momento, la sua carriera si divideva tra l'essere turnista e lo svolgere un'attività più personale come compositore e band leader.
Come turnista ha suonato, ad esempio, nelle band di François Théberge, Laurent Coq, Vincent Artaud, Stéphane e Lionel Belmondo, Patrice Caratini, Denzal Sinclaire, Michel Donato, Jean-Pierre Zanella, Laïka Fatien, Nicolas Folmer, Andy Emler's Mégaoctet, in Paris Jazz Big Band, POM, Antoine Hervé's Big Band, Christophe Dal Sasso's Big Band, Laurent Cugny's Big Band Lumière...
Come band leader, la maggior parte delle volte Jean-Christophe sceglie il quartetto classico: sax-piano-basso-batteria. Il gruppo varia tantissimo da periodo a periodo. Possiamo ad esempio citare Pierre de Bethmann, Baptiste Trotignon, Steve Amirault, John Roney o Laurent Coq al piano; Vincent Artaud, Clovis Nicolas, Jules Bikôkô bi N'Jami, Gilles Naturel o Fraser Hollins al basso; Benjamin Hénocq, Philippe Soirat, Greg Ritchie o Karl Jannuska alla batteria...
Dividendosi tra Parigi e Montreal per diversi anni, realizza le ultime tre registrazioni per l'etichetta jazz canadese Effendi Records nel 2002, 2004 e a ottobre 2007 l'ultima, Pop Up.

























